Il Magnesio

17/06/2016 13:57:34
  • Integratori
IN

Il magnesio è necessario per espletare più di 300 reazioni biochimiche che avvengono nel nostro organismo, aiuta nel mantenimento della funzionalità nervosa e muscolare, rafforza il tessuto osseo e regola il battito cardiaco ed aiuta a regolare i livelli di glucosio nel sangue, solo per citare alcune delle sue indispensabili funzioni.

Riduce la secrezione dell’adrenalina ed è efficace nello sciogliere i crampi e le tensioni , aiuta  in caso di mal di testa ed è efficace  contro il nervosismo, l’ intestino irritabile, la tachicardia ed i dolori allo stomaco. Il magnesio interviene nella coagulazione sanguigna e permette la produzione di energia. Favorisce il mantenimento di un Ph equilibrato nel sangue, regola il ritmo cardiaco e ha un’azione vasodilatatrice.

Il magnesio migliora l’equilibrio psichico, rende tranquillo e rilassato il soggetto, rasserena l’animo ed è efficace contro il nervosismo, la paura e l’ipocondria.
Utile in caso di depressione e stanchezza mentale. Il magnesio coadiuva inoltre l’attenuazione dell’aggressività.

La carenza di magnesio che generalmente si verifica in condizioni di stress  causa disturbi neuromuscolari, insonnia, malattie cardiocircolatorie e gastrointestinali.

L’apporto giornaliero consigliato di magnesio con l’alimentazione è circa 5-6 mg/kg di peso corporeo, che diventano 10 mg nelle donne in gravidanza e 15 mg nel bambino.E’ bene ricordare che il suo fabbisogno è influenzato dalla quantità di calcio di proteine di  fosforo e di vitamina D presenti nella dieta ed aumenta proporzionalmente ai livelli di colesterolo presenti nel sangue.

E’ un minerale che costituisce circa il 2,3% della crosta terrestre sotto forma di composti di diversa natura, dai carbonati agli ossidi passando per i  solfati i silicati ed i cloruri.

Gli integratori di magnesio per uso orale uniscono generalmente al magnesio un’altra sostanza, per cui tra gli integratori di magnesio possiamo trovare ad esempio l’ossido di magnesio, il solfato di magnesio, il carbonato di magnesio, il magnesio pidolato (Mag2®), aspartato di magnesio (Polase® e Ripresa®) o il cloruro di magnesio. La quantità di magnesio nel composto e la sua biodisponibilità influenzano l’efficacia dell’integratore. La biodisponibilità è la quantità di magnesio presente nell’alimento, nel farmaco o nell’integratore che viene effettivamente assorbita dall’intestino e alla fine risulta disponibile per le attività biologiche delle cellule e dei tessuti. Se le compresse del composto di magnesio sono gastro rivestite di solito la biodisponibilità è minore. In seguito a diversi studi è risultato che la biodisponibilità dell’ossido di magnesio è minore, mentre il cloruro di magnesio e il lattato di magnesio presentano un assorbimento molto maggiore a parità di biodisponibilità.
 Il 50% del magnesio contenuto nel nostro corpo si trova nelle ossa, l’altra metà si trova in prevalenza nelle cellule che compongono i tessuti e gli organi; soltanto l’1% si trova nel sangue.

Il magnesio introdotto normalmente tramite gli alimenti viene assorbito nell’intestino tenue ed eliminato dai reni, ed è bene ricordare che alcuni farmaci come diuretici, antibiotici e chemioterapici possono interagire con il metabolismo del magnesio.

Tra gli alimenti che ne contengono una quantità maggiore possiamo elencare:
Le verdure a foglia verde, sono una buona fonte di magnesio perché il centro della molecola della clorofilla contiene questo minerale.

Anche alcuni legumi come i fagioli ed i piselli ne contengono discrete quantità, alcuni tipi di frutta secca, i semi e i cereali integrali che ne contengono grandi quantità: i cereali raffinati, invece, hanno un contenuto piuttosto scarso, perché quando la farina bianca viene raffinata e trattata la crusca e il germe (le parti ricche di magnesio) vengono rimosse.

L’acqua che alla sorgente ha un maggior contenuto di minerali è definita dura ed è quella che contiene una maggior quantità di magnesio.
Se si soffre di disturbi gastrointestinali che causano problemi di assorbimento, si potrebbe avere una diminuzione nella capacità di assorbire questo minerale impoverendo le scorte di magnesio e provocandone una carenza che generalmente si riconosce da alcuni sintomi come la sensazione di debolezza ed affaticamento, la nausea e la perdita di appetito, crampi e contrazioni muscolari, anche in caso si soffrisse di dissenteria o di bulimia bisognerebbe fare attenzione all’impoverimento delle scorte di magnesio.

Le persone in cui i livelli ematici di potassio e calcio sono cronicamente bassi potrebbero avere un problema di base di carenza di magnesio. Gli integratori di magnesio possono contribuire a correggere le carenze di potassio e calcio.

Il magnesio ha inoltre un ruolo importante nel metabolismo dei carboidrati, è infatti in grado di influenzare il rilascio e l’attività dell’insulina, Spesso nei pazienti affetti da diabete di tipo 2 si riscontrano bassi livelli di magnesio nel sangue.

Altro dato rilevante mostra che la carenza di magnesio potrebbe rappresentare un fattore di rischio aggiuntivo per l’osteoporosi post-menopausa.
È probabile che questo avvenga perché la carenza di magnesio altera il metabolismo del calcio e gli ormoni responsabili della regolazione del calcio.

Uno dei principali effetti collaterali dovuti all’assunzione di integratori di magnesio è la dissenteria, quindi prima di decidere di assumere un integratore sarebbe opportuno interpellare il proprio medico curante. Le persone affette da patologie renali possono non essere in grado di eliminare il magnesio in eccesso, quindi non dovrebbero assumere integratori, se non sotto controllo medico.


Resta informato!

Mai lottare contro, sempre agire per… Suggerire lo stile di vita più consono alla singola persona, a partire da un regime alimentare più sano ed equilibrato. Aiutare le persone a cambiare le abitudini sbagliate, portandole a impegnarsi per la salvaguardia del proprio benessere. Aiutare le persone a vivere meglio, alleviando i carichi fisici ed emotivi che si accumulano nella società contemporanea, sempre meno a misura d’uomo. Prendersi la responsabilità della propria salute.
Ci tengo a precisare che non sono un medico e non mi occupo di curare le malattie.