Aloe Barbadensis o Aloe Vera

12/02/2016 09:35:50
  • Integratori
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Negli ultimi anni il succo d’Aloe si è guadagnato la fama di panacea, ho quindi deciso di provare personalmente questo integratore per capire se le sue qualità fossero reali e non leggende metropolitane. Innanzi tutto le informazioni che ho ritenuto più veritiere ed utili alla scelta del prodotto migliore mi hanno portato a scartare tutte le marche che contenessero alte dosi di Aloina , un glucoside antrachinonico , che è un composto organico amaro, di colore giallo-marrone presente nella pelle delle foglie dell’Aloe e che risulta essere irritante per le mucose intestinali tanto da arrivare ad avere un effetto lassativo. Altra caratteristica da scartare erano i contenitori trasparenti, dunque la mia ricerca si è spostata sui contenitori traslucidi, questo dovutamente al fatto che nel 2005 la FDA accertò che alcune bevande in vendita nei supermercati contenevano acido citrico e sodio benzoato , che se sottoposti alla luce possono generare un terzo composto, il benzene, che come si può leggere nel link è stato classificato dall’AIRC come sostanza cancerogena. Essendo il benzoato un agente molto utilizzato per evitare che si generino muffe all’interno del prodotto ed essendo l’acido citrico un conservante onnipresente nei succhi di Aloe in commercio, risulta doveroso assicurarsi che le bottiglie dei succhi non siano trasparenti, il consiglio naturalmente si allarga a prestare attenzione a tutte le bibite che contengano entrambi questi ingredienti e siano contenute in bottiglie trasparenti. I benefici che si attribuiscono all’estratto delle foglie di questa pianta vanno dal potere disintossicante a quello rigenerante passando da quello analgesico all’antiinfiammatorio. In questo post mi limito a parlare del succo, ma ho naturalmente testato anche il gel di Aloe ad uso topico e posso confermare la sua efficacia come umettante analgesico e rigenerante in caso di ustioni e scottature di lieve entità. Tornando alla mia decisione, ho dovuto scegliere innanzi tutto la specie di Aloe da testare, ed ho optato per l’aloe Vera o Barbadensis che ha meno principi attivi dell’aloe Arborescens ma allo stesso tempo contiene anche una concentrazione inferiore di antrachinonici, nello specifico l’aloina . Avendo sofferto per anni di gastrite ho deciso di integrare l’aloe nella dose di 50 ml ogni mattina a stomaco vuoto per valutare se effettivamente notavo miglioramenti e con mia grande gioia dopo un paio di mesi di trattamento ho notato una notevole diminuzione degli episodi di bruciore gastrico. La prova del nove è stata quella che sospendendo per un altro paio di mesi la somministrazione gli episodi di gastrite si sono riacutizzati salvo poi diminuire dopo aver ricominciato ad assumere il succo quotidianamente. Il mio consiglio è quello di provare ad assumere il succo a mesi alterni in modo tale da evitare sovradosaggi od assuefazione e di prolungare man mano i tempi di astensione per dar modo all’organismo di ristabilire da sé l’omeostasi Il voto che mi sento di dare al succo di Aloe in qualità di lenitivo del tratto gastrico è un 9. Naturalmente prima di assumere qualsiasi integratore alimentare bisognerebbe sentire il parere di un esperto, per evitare che si possano manifestare spiacevoli reazioni avverse od interazioni con altre sostanze che si stanno assumendo. Le donne in gravidanza o in allattamento e le persone con problematiche mediche riconosciute dovrebbero consultare il proprio medico prima di aggiungere qualsiasi integratore alimentare alla loro dieta.


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Mai lottare contro, sempre agire per… Suggerire lo stile di vita più consono alla singola persona, a partire da un regime alimentare più sano ed equilibrato. Aiutare le persone a cambiare le abitudini sbagliate, portandole a impegnarsi per la salvaguardia del proprio benessere. Aiutare le persone a vivere meglio, alleviando i carichi fisici ed emotivi che si accumulano nella società contemporanea, sempre meno a misura d’uomo. Prendersi la responsabilità della propria salute.
Ci tengo a precisare che non sono un medico e non mi occupo di curare le malattie.