Lo Zinco

05/02/2016 09:28:04
  • Integratori
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A molti probabilmente questo nome ricorderà l’ottone, ovvero una lega formata dallo zinco e dal rame, ma in questa occasione parlerò solo della sua importanza nutrizionale in quanto componente della struttura di alcuni enzimi che svolgono importanti attività nell'organismo. Lo zinco è un elemento chimico presente nella tavola di Mendeleev , il suo numero atomico è 30 ed il suo simbolo è Zn. La quantità di questo oligoelemento nel corpo è seconda solo al ferro, ognuno di noi è composto da circa 1,4- 2,5 grammi di zinco, immagazzinati prevalentemente nei globuli rossi nei globuli bianchi e nei muscoli. Non esistono riserve specifiche di questo elemento nell’organismo, per cui è necessario integrarlo quotidianamente con l'alimentazione. E’ un elemento fondamentale per il controllo del metabolismo e per una crescita equilibrata, è necessario per il corretto funzionamento di molti ormoni, tra cui l’insulina , l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali . Negli uomini è inoltre molto importante per la produzione dello sperma: una carenza di zinco può infatti provocare una diminuzione del numero degli spermatozoi nel seme. Lo zinco aiuta a combattere gli effetti dei radicali liberi ed i processi di invecchiamento cellulare, stimola il sistema immunitario, facilita la rimarginazione di ferite ed ostacola l'acne. La carenza di questo elemento, che può dipendere da malassorbimento o da un’eccessiva eliminazione urinaria, può causare perdita di capelli, dissenteria, eruzioni cutanee, stanchezza, perdita di appetito disturbi mentali ed indebolimento del sistema immunitario. Il malassorbimento generalmente è causato da una dieta ricca di cereali integrali e povera di proteine, da problemi di alcolismo o dall’età avanzata, è bene ricordare che se si assumono elevati dosaggi di integratori di zinco, sarebbe consigliato assumere anche un supplemento di vitamina A di Rame e di Ferro, il cui assorbimento può essere ostacolato da questo elemento. Solo il 20-30% dello zinco contenuto negli alimenti viene assorbito dall’organismo, inoltre nei vegetali questo elemento è meno disponibile a causa dei fitati e delle fibre. Se si vogliono bilanciare i fitati per ridurre il rischio di carenza basta aumentare l’assunzione di cibi fermentati. La dose giornaliera di zinco raccomandata per gli adulti varia dai 10 ai 12 mg. Le fonti vegetali in cui si trova in maggiori quantità sono i cereali come l’avena e l’orzo, i legumi come i piselli ed i fagioli, la frutta secca come le noci e le arachidi, i semi come quelli di zucca e girasole, i funghi, il cacao e gli spinaci. Generalmente il rischio di un apporto eccessivo di questo elemento è minimo ed ha una scarsa tossicità. Viste le sue proprietà topiche benefiche io sono solita farmi preparare una crema da applicare sulla pelle arrossata composta da ossido di zinco ed olio di Oliva, la quale risulta essere molto efficace sia per noi adulti sia per i bimbi, l’unica accortezza, visto che seccando tende ad indurire è quella di creare uno strato sottile ed una volta lavata via idratare in profondità la pelle con una crema nutriente. Naturalmente prima di assumere qualsiasi integratore alimentare bisognerebbe sentire il parere di un esperto, per evitare che si possano manifestare spiacevoli reazioni avverse od interazioni con altre sostanze che si stanno assumendo. Le donne in gravidanza o in allattamento e le persone con problematiche mediche riconosciute dovrebbero consultare il proprio medico prima di aggiungere qualsiasi integratore alimentare alla propria dieta.


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Mai lottare contro, sempre agire per… Suggerire lo stile di vita più consono alla singola persona, a partire da un regime alimentare più sano ed equilibrato. Aiutare le persone a cambiare le abitudini sbagliate, portandole a impegnarsi per la salvaguardia del proprio benessere. Aiutare le persone a vivere meglio, alleviando i carichi fisici ed emotivi che si accumulano nella società contemporanea, sempre meno a misura d’uomo. Prendersi la responsabilità della propria salute.
Ci tengo a precisare che non sono un medico e non mi occupo di curare le malattie.